Non posso esimermi, è il racconto più pregno di significato. Avvertenza: è super tosto, occhio a leggerlo

È una precisazione doverosa, ma non posso fare a meno di raccontarvi questo capitolo doloroso, quanto disumano, della storia e della vita del Sig. Sergio. Vi farà capire chi è, anche se sono assolutamente certa del fatto che ormai vi siate fatti un’idea ben precisa su di lui. Ho già parlato dell’accaduto mortale di quelContinua a leggere “Non posso esimermi, è il racconto più pregno di significato. Avvertenza: è super tosto, occhio a leggerlo”

Sogni davvero strani

Non so dove mi trovassi e questa, di per sé, è già la prima stranezza. Ultimamente mi capita spesso, diciamo che questa condizione di “straniamento” è ricorrente. Forse nella vita mi sento spaesata e, di conseguenza, la sensazione si riflette nel sogno. Stavo dormendo 😴 e ho sognato che c’era il terremoto, uno dei mieiContinua a leggere “Sogni davvero strani”

Mia figlia ha più di novanta anni

Ci sono tanti modi per esprimere la nostra maternità, io ho a cuore 😍 la ♥️ felicità ed il benessere delle persone. Di tutte, comprese quelle che non conosco. Non intendo salvare il mondo ed in ogni caso non potrei farlo. Amo e vivo la mia vita seguendo i dettami che il mio cuore ❤️Continua a leggere “Mia figlia ha più di novanta anni”

Un mondo sempre più estraneo

È difficile a volte essere compresi e comprendere, non ci vuole poi molto. Siamo bravi a lottare per quello che ci sta a cuore. Oggi ho ricevuto una notizia bellissima, il Sig. SERGIO è stato dimesso dall’ospedale finalmente. Non si è trattato di pochi giorni. Per il momento è in camera. Ho pensato molto allaContinua a leggere “Un mondo sempre più estraneo”

La bella lavanderina

Ve la ricordate la bella lavanderina? Ecco, sono io. “Bella tu, non direi proprio, azzarderei che nel tuo caso sia una parola grossa!”. La bella lavanderina, che lava i fazzoletti per i poveretti della città. Fai un salto, fanne un altro, fai una giravolta, falla un’altra volta. Guarda in su, guarda in giù, dai unContinua a leggere “La bella lavanderina”

Quanto vorrei una figlia

Dio solo sa quanto la vorrei, ma non lo dico con tristezza. Non potrò mai sapere che cosa significhi sentire un figlio che cresce nel mio grembo, allattarlo, dargli il calore che gli serve per crescere. Sono viva e sono grata per questo, ma il peso di questa mancanza si fa sentire. A volte meno,Continua a leggere “Quanto vorrei una figlia”

Attendo con ansia di rivedere il Sig. SERGIO e intanto scrivo….

Ora parliamo di altri avvenimenti: Per esempio, il Gioco del LOTTO. Ero sposato, stavo vedendo in poltrona della mia casa, era un giorno di sabato. Per TELEVISIONE annunciavano i numeri estratti. Mi sono voluto divertire a precedere i numeri che venivano annunciati, dissi allora a mia moglie. Adesso per Roma escono questi numeri: 7 –Continua a leggere “Attendo con ansia di rivedere il Sig. SERGIO e intanto scrivo….”

Il postino….

L’altro giorno ha citofonato il postino, io stavo finendo di vestirmi, non mi stavo truccando, non ero dedita a trucco e parrucco né mi stavo depilando nel frattempo. Mi ha presa in un momento nel quale non ero presentabile, avrei impiegato pochissimo ad infilare l’indispensabile. È vero che faceva freddo e stava con lo scooter.Continua a leggere “Il postino….”

Ho fatto quello che dovevo fare

Sono contenta perché ho risolto delle cose, ho fatto quello che dovevo fare, con la variante che il caffè ☕️ l’ho preso a casa 🏡 e non al bar, essendo lunedì il mio bar preferito era chiuso. Faceva meno freddo di ieri, ma il freddo è ancora pungente, credo proprio che questo inverno me loContinua a leggere “Ho fatto quello che dovevo fare”

Faccio quello che devo fare secondo coscienza

Sto preparando il mio pranzo, poi esco e mi offro un buon caffè ☕️ dopo devo sbrigare delle commissioni, è anche un modo per non stare nella ghiacciaia. L’acqua, a temperatura ambiente, è fredda. Non avevo chiesto di essere ibernata per limitare le rughe. Rido di gusto e ricomincio. Mio marito ha gentilmente cambiato leContinua a leggere “Faccio quello che devo fare secondo coscienza”

La pazienza è un elastico

Non è bello approfittarsi della buona fede e della disponibilità altrui. Le mie esperienze mi hanno insegnato che ci sono dei limiti, la vita è breve e mi piacciono le persone che si danno da fare, troppo comodo delegare e lasciare che siano gli altri a doversi occupare di tutto. Mi vedi stanca e nervosa,Continua a leggere “La pazienza è un elastico”

Sole 🌞 a giorni alterni

Davvero sorge tutti i giorni, tuttavia è birichino, gioca a nascondino con le nuvole, il cielo non è terso. Solo il freddo rimane costante e si dimostra coerente in questo, d’altra parte è il tempo suo. Meglio che faccia freddo quando deve farlo, anziché ci riservi qualche brutto scherzo, che non risulta ben accetto perchéContinua a leggere “Sole 🌞 a giorni alterni”

La capacità di meravigliarsi

Credo che nella vita occorra un po’ di tutto, tantissimi gli ingredienti dei quali si ha bisogno. Dicono che ci voglia la tristezza per apprezzare la felicità, una sorta di calma dopo la tempesta. Ho sentito definire la vita come una ruota che, prima o poi, gira per tutti. Io sono una che pensa parecchio,Continua a leggere “La capacità di meravigliarsi”

Freddo, sempre più freddo

Manca davvero solo la neve ❄️ ⛄️ ora io mi rendo conto che possa anche piacere, piace anche a me, ma nel contesto giusto. Già quando piove ☔️ a Roma si allaga la metropolitana 🚇 e sono costretti a chiuderla. Stanno facendo lavori da luglio 2022, credo relativamente alla linea A, fortunatamente a me serveContinua a leggere “Freddo, sempre più freddo”

Che giornate dure, hard times 😄😄😄

Non ne faccio mistero, è stato un periodo terribile, finalmente siamo in regola con l’affitto e ci arriva la mazzata della caldaia, poteva anche dirlo prima la Signora che è a carico nostro. Io, nel dubbio, domani mi studierò il DPR e non è detto che non mi faccia sentire. Dopotutto, non è una spesaContinua a leggere “Che giornate dure, hard times 😄😄😄”

Il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

Ho cominciato con la visione di Esterno notte, poco tempo fa. Raccontava la tragedia del terrorismo e la ferocia delle Brigate Rosse. Ero piccola quando Aldo Moro fu rapito, ho seguito la sua vicenda con apprensione. Ero una bambina attenta ai segnali e vivevo in un mondo che, da fatato, cominciò a farmi tanta paura.Continua a leggere “Il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa”