Network Marketing

Ho smesso di colpevolizzarmi, ho cominciato a collaborare con me stessa ed è bello, è bellissimo.

Forse, per la prima volta nella mia esistenza, nella mia lunga vita, per la quale ringrazio Dio ogni giorno, per ogni singolo minuto che ho il privilegio di vivere e che rendo speciale in ogni modo, anche quando tutto sembra maledettamente difficile e la vita che tanto ami, ti fa paura perché ti rendi conto che potrebbe succedere di tutto a te o a qualcuno della tua famiglia e non so, francamente, quale delle due possibilità sia la peggiore. Per me decisamente la seconda, non perché io sia masochista, ma perché il mio dolore lo so gestire, ho imparato a farlo. Ho dovuto impararlo, anche se non lo avrei mai voluto apprendere, ma ho vissuto tutto sulla mia pelle, è inevitabile che sia così. E’ l’unico modo per imparare a vivere.

Vivere, vivere, vivere.

Quanta voglia di vivere ho io anche quando ho paura, oppure ho la sensazione di essere scivolata in un buco nero e non so né come né quando riuscirò a riemergere.

Insegui i tuoi talenti, fai quello per cui ti brillano gli occhi di felicità. Io ho imparato ad essere autenticamente felice anche nella disperazione perché conosco la lotta, la dura lotta e, Dio solo sa, se ho imparato a lottare. Non mi arrendo, anche quando sembra che sia tutto perduto, ma nulla si perde mai. Rimane tutto attaccato a noi, sulla nostra pelle e sta a noi riuscire a preservare la parte più autentica di noi stessi. Dove risiede la nostra anima, il nostro modo di essere.

Io sono così, come mi vedete, trasparente, come un libro aperto, non ci sono segreti da svelare. E’ tutto davanti agli occhi di chi ha voglia di vedere.

Voi piuttosto che siete false, come le banconote del Monopoli, buttate giù la vostra maschera e svelate il vostro vero volto.

Siete squali, assetati di sangue, non avete morale, né principi.

Fumate una sigaretta dopo l’altra, perché il vostro unico interesse è trovare il modo per fare Punti Volume.

Fintantoché vi facevo crescere e facevo ordini su ordini, andavo bene. Mi adoravate, la mia Up era onorata di avermi nel vostro team, che era anche il mio.

Senza alcuna pietà, mi avete estromessa, come se fossi stata una delinquente. Ma è questo il vostro modo di procedere.

Vi coricate in pace la notte, sapendo di aver fregato il prossimo.

Mi avete irretita, con la scusa dell’amicizia e la mia sola colpa è stata quella di non aver rinnovato la qualifica.

Credevo davvero di far parte di qualcosa… E’ tristemente vero: “Stultum est dicere putabam”.

Io mi sono attivata.

Alla fine, ho compreso che questi stimoli sono in me, non siete state voi a darmeli e nemmeno l’attività, che non è un’attività. E’ uno sfruttare il prossimo, ma un Karma esiste, eccome se esiste ed io ci credo.

Non è la prima volta che vengo estromessa e questo tocca un punto dolente, ma sono certa che, come l’altra volta, ce l’ho messa tutta.

Molto bello davvero pensare che siamo una squadra, un team, lavoriamo per un obiettivo comune, all’occorrenza, ci scambiamo i punti. Tutte fandonie e false promesse, specchietti per le allodole.

Una cosa, ormai, mi risulta perfettamente chiara, che il Network Marketing, io non crollo se tu non crolli, non cresco se tu non cresci. Chi non si forma, si ferma. Sono tutte frasi fatte, preconfezionate, le ho già ascoltate e non hanno alcun valore, valgono meno di niente. In tutto questo, ora sono un’appestata, da emarginare, da dileggiare, perché voi vi sentite forti e siete in tante, contro di me, mi avete definita negativa e peggio ancora, molte di quelle che hanno espresso categoricamente questo giudizio, nemmeno mi conoscono, badate bene. Quindi, sono inevitabilmente io la pazza. Quella che deve farsi curare da uno bravo. Una che ce l’ha con il mondo intero, che un giorno ti ama e l’altro ti odia, che nessuno la considera, voi avete scritto di peggio, persino che devo fare pace con il cervello, aiutati che Dio ti aiuta, creati apposta per me, con così tanto affetto, il vostro, che siete persone così tanto delicate e piene di amore, premurose, tanto care, per me ci sei sempre stata ed è questo, ahimè, che hai ricevuto in cambio, povera, da una persona tanto perfida e molesta. Tra l’altro il Filosofo Eraclito, sosteneva che uno può avere ragione contro cento, sarà stato forse, scemo e perfido quanto me, chissà, chi può dirlo!

Quanto mi fa schifo la falsità, mi dà proprio il voltastomaco.

Vergognatevi della vostra cattiveria, un giorno, non ve lo auguro perché io, grazie a Dio, sono diversa da voi e ne vado fiera, potrebbe tornare al mittente e allora sì che sapreste come ci si sente.

Non ho fatto niente, assolutamente nulla, per meritare un trattamento simile.

Siete minuscole e perfide, nella vostra perfidia siete perfino brutte come il peccato mortale.

Me ne chiamo fuori, tolgo il disturbo, non vi preoccupate, però siete disdicevoli, non si agisce così.

Io cammino a testa alta e mi ci gioco tutto quello che ho di più caro al mondo che, se io mi faccio curare da uno bravo, una chance di guarigione ce l’ho, non posso dire lo stesso per voi.

Non si sa mai quello che può succedere, tutto cambia, l’Universo è in continua evoluzione e la vita è ricca di possibilità.

Valeria D’Andrea

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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