Sto costruendo il mio futuro

Per realizzare questo grande progetto, sto impiegando tutti i mezzi a mia disposizione, parlo di mezzi leciti. Il confine a volte appare labile, tra le cose che non vorremmo mai fare, ma che in un dato momento della nostra vita, si materializzano, prendono il sopravvento, non è facile muoversi in questi sentimenti confusi, so solo che vorrei che per molti versi la mia vita fosse diversa. Badate che non mi sto lamentando, mi assumo la responsabilità dei miei errori, di tutto quello che ho fatto e che non avrei mai pensato di fare e soprattutto per quello che non ho fatto. Avrei dovuto prendere in mano la mia vita molto prima, mi sono sentita cautelata dalla presenza dei miei genitori e di mio fratello. Ad un certo punto, inevitabilmente, questa presenza è divenuta ingombrante, mi sentivo soffocare in un mondo che, giorno dopo giorno, sentivo sempre più avulso da me, fino a non appartenermi più. Ho sbagliato, perché è stato fin troppo comodo sentirmi al riparo. Certo, per molto tempo, mi sono sentita disperatamente sola, nonostante la loro amorevole presenza. Avevo la sensazione di rimanere immobile in un mondo in continuo movimento. Gli altri procedevano sicuri, a grandi passi verso il loro futuro, io arrancavo e rimanevo sempre indietro. Di qui, inevitabilmente la sensazione di inadeguatezza, non mi sentivo a mio agio nei miei panni, nella mia pelle, nei miei jeans, era tutto fuori target ed io fuori tempo massimo. Avevo la sensazione di retrocedere, anziché avanzare e vi assicuro che non era affatto una bella sensazione. Mi davano consigli inadeguati anch’essi, non parlo dei miei familiari, ma di voci esterne che si ritenevano, immeritatamente, qualificate, vi farei vedere che tipi, roba da non credere. Pagavo per sentirmi dire che ero vecchia, che guadagnavo molto poco, che non avevo amici, che se avessi continuato a frequentare solo la mia famiglia, mi sarei vista invecchiare inesorabilmente, giorno dopo giorno, mentre lui aveva, a quanto pare, uno specchio di cartapesta, magari fosse stato di legno, che testa, che nome, per non parlare del cognome, sembrava una barzelletta. Per carità, non litighi mai con suo marito, a suo giudizio, rappresentava per me l’ultima spiaggia, mentre mio fratello mi invitava a percorrere la via del nubilato, non credo si rendesse conto del male che mi faceva e nel frattempo io mi sentivo sbagliata, eppure vi assicuro che nella mia vita mi sono sempre impegnata, non fosse altro che per sentirmi la coscienza a posto. E’ stato piuttosto difficile, un cammino impervio e spesso in salita, ho avuto la sensazione di aver percorso il Cammino di Santiago, a parte che Paulo Coelho è un autore che ho sempre amato molto. C’erano le mie sensazioni, non sbagliavano quasi mai, avevo un istinto che mi guidava e incredibilmente proprio io, così insicura e con una autostima che rasentava la più totale insufficienza, sono andata avanti. Non mi sono arresa, ho imparato ad essere forte, io che pensavo di essere paurosa, ho scoperto di avere un coraggio da leoni, quasi come la mia chioma. Tornerò a sentirmi sbagliata? No, non ci penso proprio, ho già abbondantemente dato, è ora di dare inizio alla Primavera della mia vita, alle spalle un lungo, rigido inverno.

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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