Che fatica

Fatico davvero a comprendere le persone, sono sempre stata affascinata dagli altri, in virtù del fatto che da ognuno c’è da imparare e io ho fame di imparare, di migliorare, di assestare e migliorare il tiro, ma sempre di più gli altri sono diventati un rebus per me, per carità non sto dicendo che io abbia ragione e loro torto, qui non sono in discussione il torto o la ragione, è che proprio non capisco.

Persone che abbattono alberi per puro senso di vanità, un albero è sempre una ricchezza, figuriamoci una canfora alta quindici metri. Prima l’ha brutalizzata, mentre era in fioritura, al punto che l’ha lasciata nuda, spoglia, povera Canfora, eri così bella. Un tipo da quattro soldi, non di più, mi sembra il Trump dei poveri, a parte che non si può sentire che Trump sia candidato al Nobel per la pace, se c’è un individuo davvero sciocco, per usare un eufemismo, è lui. Povero mondo, ma come faremo a sopravvivere e nel frattempo tutto diviene più difficile e allora scrivo. Sono delusa, non capisco perché Luciano stia reagendo in questo modo, non sa quanto male mi faccia vederlo così, non lo riconosco più. Se solo sapesse quanto mi renda triste vederlo in questo stato, per quale motivo poi, per chi soprattutto e allora mi sento sempre più sola, ma è una sensazione alla quale sono abituata, non mi sto lamentando, è la realtà dei fatti. La verità è che mi sembra di vivere da sola, che senso ha tutto questo? Nessuno, non ha davvero senso, anche perché la vita è breve e non sempre generosa, ma io voglio viverla al meglio, almeno è quello che cerco di fare ogni giorno.

Mi sento smarrita, mi sono persa da qualche parte, chissà dove, sono un puntino nell’Universo, devo ritrovarmi. Confido che ci riuscirò, del resto ho affrontato momenti anche più difficili.

Per la prima volta metto in primo piano me stessa e le mie esigenze, sono stanca di incarnare un ruolo che evidentemente non fa più per me. Ho cambiato pelle e mi sono rotta le palle, sì avete capito bene, ne ho davvero le tasche piene.

Ho attraversato l’Inferno, senza esagerazione, sono scesa agli Inferi più volte ed ogni volta ho trovato la forza per risalire dal fondo, dicono sia una fortuna toccarlo, più in giù di lì non puoi andare, ma perché la solitudine deve essere il light motive della mia vita?

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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