Quel che è detto è detto

Bisogna fare attenzione alle parole perché pesano come macigni. Una volta che le hai pronunciate, non puoi tornare indietro, puoi scusarti, puoi perfino pentirti, ma ormai il colpo è stato scagliato, come una freccia che arriva dritta al bersaglio. Certo ho commesso i miei errori nella vita, ma non ho fatto nulla di così irreparabile e devo anche dire che con il tempo ho imparato ad amarmi, mi sono ammorbidita, ho smussato gli angoli, ho fatto un grandissimo lavoro su di me, per lo più da sola perché gli addetti ai lavori seri sono pochi, anzi pochissimi, almeno per quella che è stata la mia esperienza. Ieri mi trovavo ad Anzio e volevo donare il sangue, non ho potuto farlo, ma desideravo fare una cosa buona per qualcuno, era il mio modo di onorare la vita. Mi dicono che la Scienza Medica è andata avanti e ne sono felice, pare che si possa donare pur avendo la Sindrome di Hashimoto, che è una malattia autoimmune della tiroide. Mi hanno comunque ringraziato, come se lo avessi fatto e decisamente questo non è il mio periodo migliore. Credo che contino le intenzioni più dei fatti. Sono convinta che alla fine sia importante fare del nostro meglio. Se fossimo perfetti, non avremmo la possibilità di migliorare, né lo stimolo in tal senso. Allora che cos’è questo enorme vuoto che provo dentro? Devo continuare a percorrere il mio cammino, qualche volta riuscirò a fare bene, altre volte no, ma ce l’avrò comunque messa tutta, questo potrò sicuramente dirlo un giorno. So che sono una persona estremamente sensibile, non riesco a farmi scivolare le cose addosso, va bene così. Preso atto di ciò, vado avanti, di sicuro un giorno potrò dire che in vita mia, non avrò fatto forse grandi cose, ma di sicuro ho amato. In amore non conosco mezze misure e se qualcuno, che dovrebbe essermi molto vicino, non ha capito niente di me, pazienza. Non si può piacere a tutti, inoltre ho letto da qualche parte che non siamo fatti per capire la vita, ma per viverla e io la vivo fino in fondo, metto tutta me stessa, ci metto la faccia, le intenzioni e il cuore. Prima arriva il cuore e subito dopo io. “Lancia il cuore alla sbarra, il corpo seguirà” Norman Vincent Peale.

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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