Parole dure che insegnano a crescere

Già perché di crescere non smettiamo mai, forse qualcuno pensa che io sia davvero wonder woman, ma non è così e non voglio nemmeno esserlo. I supereroi li lascio ai cartoni animati, che hanno una loro genialità, nella vita vera si inciampa il più delle volte e certe parole fanno più male di un pugno nello stomaco. Sto vivendo un momento terribile, ma non mi arrendo, anzi sono forte, voglio esserlo. La persona che un tempo era la più speciale per me, oggi si è decisa a telefonarmi. Alla fine della fiera, come dice spesso mio marito, il punto è questo. “Non ho una professionalità tale per mettere a frutto…. Per lui è finita, sta andando a vomitare”. Un tempo ne avrei fatto una malattia. Adesso no, mi prendo la mia parte di responsabilità, in definitiva ho consentito io che facessero il bello e il cattivo tempo, ora non ci sto più. Pensano che io sia stata messa su da qualcuno, evidentemente non mi conoscono bene, anzi direi per niente. Io penso solo con la mia testa, posso ascoltare opinioni, mi documento quando non so una cosa, ma so fare le mie scelte. Per ora prendo le distanze, prendo il largo, lo devo a me stessa. Meno male che in famiglia un genio c’è. Quando distribuivano l’intelligenza, l’ha presa tutta lui, io ero in fila per le patatine, non è che i pop corn mi facciano impazzire. Cosa provo? Di sicuro non sono contenta, ma ho raggiunto l’atarassia. Sto bene, non mi interessa più quello che pensano. Un tempo cercavo disperatamente la loro approvazione. Avevo bisogno di certezze, fintantoché non ho capito che la vita di certezze non ne dà. Quello che riuscirò o non riuscirò a realizzare dipenderà da me e dalla mia forza di volontà. Non voglio niente. Sono delusa, amareggiata, mi hanno infarcito la testa di sensi di colpa, mi hanno instillato il senso del dovere. Ho sbagliato io ad idealizzare chi proprio non merita di essere idealizzato, siamo tutti solo persone e possiamo sbagliare per carità. Ma non c’è peccato più vergognoso di ingannare chi crede in te. Adesso il dado è tratto, come direbbe Giulio Cesare, varcando il Rubicone. Di coltellate ne ho prese fin troppe, sto bene così grazie. Aria fritta, ignora, sono parole che non voglio più sentir pronunciare, mi provocano il voltastomaco. E’ già un miracolo che possieda un’autostima, considerato il modo nel quale sono cresciuta. Queste parole le scrivo non senza dolore, ma consapevolmente, ne ho preso atto. La vita è tutta una questione di accettazione fondamentalmente e allora vado avanti. “A testa alta, anche se il collo è sporco”. Qualcuno avrà riconosciuto la citazione. A proposito, last, but not least, come scriveva sempre il Prof. Fazzalari, docente di Diritto Processuale Civile alla Sapienza di Roma, amava proprio ripetere questa frase, vi è mai capitato di cambiare idea nella vostra vita? Sembra che sulla faccia della terra sia consentito a molti, a tutti, tranne che a me. Chi deve intendere avrà già eventualmente inteso. Non vi fidate di chi vi dice di volervi bene, ma solo di chi ve lo dimostra, ci sono tanti modi di tradire, mi sento tradita nel modo più vile e bieco. Che poi errare è umano, perseverare è diabolico. Sarebbe ancora in tempo il mazziere a distribuire le carte, ma ha già deciso e la mia opinione in merito non conta!

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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