Come siamo arrivati a questo punto?

Eravamo una famiglia, come tante, ma una famiglia unita, dove c’era tanto amore, ognuno ascoltava i bisogni dell’altro e ci si veniva incontro, poi d’un tratto si è spezzato l’incanto. E’ bastato che una persona insinuasse un dubbio e lui che si è sempre mostrato fiero e altero quanto basta, improvvisamente ha rinnegato tutto. In nome di chi, per cosa? Io sono sempre stata quella comprensiva, conciliante, quella che si faceva carico dei problemi altrui, fino al punto di non ascoltare i propri, facendo conto che non esistessero, c’erano già troppe situazioni incresciose, non potevo aggiungere anche le mie di esigenze. Certo, non mi chiedevo mai cosa volessi o desiderassi io, mi domandavo solo cosa volessero gli altri, che cosa ci si aspettasse da me. Ti risvegli bruscamente giorno dopo giorno e ti rendi conto improvvisamente che, nonostante tutti gli anni di studio, non hai realizzato proprio niente. Non hai finito e ti senti distrutta, hai forse appena cominciato, ma nemmeno quello. Sei solo cresciuta improvvisamente e sei stata catapultata nel mondo degli adulti, dovrai trovarti un lavoro, dovrai andare a vivere da sola, essere in grado di mantenerti, continuare a studiare e non è nemmeno detto che ce la farai a realizzare la professione per la quale hai tanto studiato. Ho fantasticato tante volte, ma in fondo non ho mai davvero creduto che un giorno sarei diventata un Avvocato, eppure l’iscrizione all’albo è stata fatta, avevo cominciato la pratica, il famoso praticantato ed un giorno è arrivata la disfatta. E’ svanito tutto come in una bolla di sapone, quale amara disillusione. Ma perché? Eppure ho studiato tanto! Il tempo trascorre in fretta, l’orologio non aspetta, è un gran tiranno, Tempus fugit e così, anno dopo anno, cominci ad invecchiare. Le persone non vengono a bussarti alla porta di casa per offrirti un lavoro. Non certo perché sei laureata; o sei troppo qualificata oppure inadeguata e si comincia a fare il largo intorno a te, questa è la realtà, la dura realtà, benvenuta nel mondo dei grandi, che figata, insomma, mica tanto. Con umiltà fai il tuo percorso, cominci ad inviare curricula a destra e a sinistra, le faremo sapere. Strette di mano a non finire e il telefono non squilla, ti ritrovi disperata e ti domandi, ma chi me l’ha fatto fare a studiare così tanto? Le energie cominciano a scemare, i pensieri che affollano la tua mente e non riesci a zittire quella vocina maliziosa che ti ripete inesorabilmente che sei una fallita. E’ stata tutta colpa mia, avrei dovuto svegliarmi prima, avrei dovuto credere in me stessa, avrei dovuto buttarmi di più a capofitto nelle cose e nelle situazioni, come sto facendo adesso. Non è ancora troppo tardi, ce la puoi fare. Rimboccati le maniche, come hai sempre fatto e continua a darti da fare. Le delusioni fanno crescere. “Non temete i momenti difficili, il meglio viene da lì”. Lo ripeteva Rita Levi Montalcini ed aveva ragione, eccome se aveva ragione. Che possa riposare in pace.

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

3 pensieri riguardo “Come siamo arrivati a questo punto?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: