Perplessità

Mi viene in mente Sincerità, di Arisa, invece papà quando ha saputo del mio ultimo articolo, prima è rimasto perplesso, poi ha detto che sono pericolosa, infine si è messo a ridere. L’ho descritto come una macchietta, ma non è il termine appropriato, indubbiamente è simpatico, il senso dell’umorismo non gli manca di certo, ma è un uomo molto intelligente, ha una capoccia così e si è fatto da solo, con mille responsabilità sulle spalle, davvero e non si è mai tirato indietro. Lui è uno che si rimette sempre in discussione, ma chissà mai da chi avrò ripreso, io lo considero davvero una persona molto buona, generoso di animo e allergico alle ingiustizie per così dire, forse impulsivo a volte, ma schietto e pronto ad aiutare il prossimo e a schierarsi dalla parte dei più deboli. Passionale, a volte fumantino, ma non lo cambierei con nessuno. Ha avuto la grandissima fortuna di incontrare mamma, la mia grande mamma, davvero impareggiabile. Oggi mentre ero in spiaggia, mi ha scritto su What’s Up perché lo sa usare benissimo, papà digitale, grandeee, vari messaggi, tra i quali una chicca. Lo sai che Rocambole è un antesignano di Arsenio Lupin? Ebbene sì, lo sapevo. Ci siamo salutati e sono andata a fare il bagno. Oggi parlando con mio marito della nostra famiglia, mi sono venute un sacco di nuove idee, ne ho di personaggi da far entrare in scena. A proposito, lo sapete che Alessandro Manzoni, mentre scriveva I Promessi Sposi, si alzava ogni giorno felice di ritrovare i suoi personaggi? Ah che libro stupendo, lo adoro. Certo letto cristianamente, non a stralci, come si faceva a scuola per mancanza di tempo. Beh un’estate, dietro suggerimento della mia Prof. ssa di Lettere, lo lessi dalla prima all’ultima pagina, lo trovai bellissimo, mi misi anche a ridere a crepapelle, come solo io so fare, in alcuni punti. L’ironia di Manzoni. Vorrei rileggerlo ancora, forse un giorno lo farò, certi libri non tramontano mai, come L’arte di amare, di Erich Fromm, solo qualche settimana fa volevo acquistarlo, mi sento rispondere dal libraio, antipatico come pochi, che è un libro di più di quarant’anni fa! Perché non lo aveva e allora qual è il problema? Di sicuro non è caduto in prescrizione! Che poi nelle librerie certi addetti alle informazioni, secondo me, li selezionano apposta. Prima domanda intelligentissima che ti rivolgono, spesso con aria seccata, sta cercando un libro? Chi io? No, ma quando mai? Mi piace sostare in piedi su questa mattonella perché si dà il caso che oggi non abbia nulla da fare! Ma secondo te, dico io, in libreria, cosa vuoi che cerchi? Un caffè e la pietra filosofale di Harry Potter? Su questo argomento ritornerò, per ora volevo aggiungere che la mia Prof. ssa di Lettere è una persona che ha segnato molto la mia vita. Mi ha insegnato un sacco di cose, prima fra tutte a pensare con la mia testa, che non è poco, poi raccontava degli aneddoti. Dovete sapere che si chiama Dea. Già per questo merita un premio, disse letteralmente quando i genitori ti schiaffano certi nomi. Un’altra Prof. ssa del nostro Liceo, della quale stranamente non ricordo il nome, un giorno la incontrò che saliva le scale, un po’ trafelata, erano tante e si vede che andava di corsa, si sentì chiamare Dea ex Machina, per un pelo non cadde dalle scale, tanto era sconcertata. Rimanendo così in tema di perplessità.

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: