Sono sconvolta

Sì direi che è la maniera migliore di descrivere il mio stato d’animo del momento. So che la vita è difficile, non è sempre tutto perfetto, anzi non lo è mai, quasi dai, voglio aggiungere una nota di ottimismo a questo momento solenne e grave. Ma dal non avere una vita perfetta, al collezionare una serie di delusioni e disastri, ce ne corre. Mi spiego meglio. Almeno ci provo. Come ho già detto, ultimamente fatico molto a comprendere le persone, faccio una fatica bestiale. Capisco che si attraversano dei momenti neri, duri, che ci sembra impossibile riuscire un giorno ad archiviare. Oggi ad esempio ho scritto ad una compagna delle Superiori, sapevo che stava male, era stata da poco dimessa dall’ospedale, dunque ero preparata ad una sua reazione non proprio ottimale, per usare un eufemismo. Mi ha scaricato letteralmente addosso tutta la sua rabbia. Dice che non accetta quello che le è successo, che vuole farla finita, il resto ve lo risparmio. Non ho usato stupide frasi di circostanza, ho solo cercato di capire se avesse qualcuno vicino a sostenerla. Ha cominciato a sbraitare che non è credente, lo so benissimo peraltro. Lei pensa di chi crede il peggio del peggio, senza curarsi del fatto che chi crede ha il suo stesso diritto, anche se lei non condivide, di essere rispettato e ho sorvolato. Ha detto che era stanca, non aveva voglia di parlare, l’ho rispettata, non ho insistito. Le ho chiesto scusa se mi sono preoccupata per lei, informandomi di come stesse. Dire che ci sono rimasta malissimo è poco. Mi fa male questa rabbia gratuita, rivolta contro la persona sbagliata sicuramente. Se fai così, domandati come mai le persone prendano le distanze da te. Questa sua reazione di disperazione non dice nulla su di me, ma molto su di lei. Davvero non voglio giudicarla, a me interessa solo capire. Non vuoi parlare okay, ci sta. Avrebbe potuto rispondere che non aveva voglia, avevo aspettato che trascorressero un po’ di giorni dalle sue dimissioni. Ma se le avessi detto io che volevo farla finita, mi avrebbe risposto di uccidermi col gas? Lo so, in questo momento vi apparirò crudele, che cosa avrei dovuto dirle? Ho preso atto e non ho insistito, ma cavolo una persona che si stava interessando a lei c’era, perché trattarla così? Che cosa ti aspetti dalle persone? Ci sono persone che quando stanno male, non sopportano nemmeno di vedere che gli altri stanno bene. Ma cosa ne sanno loro veramente di quello che si prova davvero dentro? Io non sono mai stata insensibile al dolore altrui, ma non permetterò più a nessuno di farmi massacrare. Oggi è stata davvero una giornata spiacevole, eppure ero animata dalle migliori intenzioni. Solo a me interessa che gli altri stiano bene? Un’altra cosa che detesto con tutte le mie forze è quando chiedo alle persone come vada e nemmeno rispondono. C’è un tipo in particolare al quale mi sto riferendo ora, non farò nomi, ma se stai leggendo questo articolo, sei forse abbastanza intelligente per capire perché la triste verità è che ho preso atto già da tempo che ti ho sempre sopravvalutato. Ho toccato il fondo della sofferenza, non mi sto lamentando, pratica che detesto, sono proprio arrabbiata e ferita a morte. Chiaramente adesso non mi sto riferendo alla mia compagna, per la quale provo tenerezza, fino ad un certo punto. Già perché ho capito che non si può aiutare chi non vuole farsi aiutare. Chi vuole intendere, intenda.

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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