Comparse, comparsate, l’uomo ombra

Ciao cari bloggers, stiamo imparando a conoscerci ormai, poco alla volta e trovo che sia davvero fantastico ritrovarsi in questo spazio dove ci accomunano le stesse passioni, quella della scrittura sicuramente. Fino a poco tempo fa, mi sentivo anche bene di umore, ma ero in cerca disperatamente di stimoli, li ho trovati e ora mi sento un’altra. Sono piena di energie, carica di entusiasmo, cosa chiedere di più alla vita?! Durante la quarantena sono stati tanti e molteplici gli stati d’animo che hanno attraversato la mia mente, ma nonostante la difficoltà, l’incredulità e quant’altro, chi più ne ha, più ne metta, spesso mi sono sorpresa ad essere consapevole di sentirmi felice. Felice direte voi? Sì, in fondo ero e sono viva, i miei stanno bene, ringraziando Dio. Mi straziavano e mi straziano tuttora il cuore quelle immagini terribili delle bare disposte in fila, era incredibile, sembrava surreale, pazzesco, come se ci avessero catapultato in un improbabile film di fantascienza. Eppure era tutto tristemente vero. Non riesco ad essere insensibile al dolore altrui, questo ormai credo lo abbiate capito benissimo. Mi ha colpito molto una ragazza intervistata al telegiornale, che diceva di essere fortunata perché aveva potuto dare in qualche modo l’ultimo saluto al papà, mentre altri si sono trovati di fronte una bara già sigillata, senza avere la certezza che contenesse davvero una parte della loro vita che se ne era andata per sempre. Mi sono venuti i brividi e li ho ancora mentre ci ripenso. Come aveva ragione, quanta tenerezza ho provato per lei, mi è capitato spesso di pensarci e mi ha fatto riflettere. Credo, senza ombra di dubbio, che abbia attraversato la mia vita molto più profondamente lei e nemmeno la conosco, né riesco a ricordare il suo viso, nonostante abbia una memoria anche fotografica notevole, di tante persone che conosco da più di vent’anni ormai e che sono davvero comparse, fino a scomparire del tutto, per riapparire e infine defilarsi di nuovo. Ogni tanto fanno capolino, come se niente fosse. Meno male che alcune di queste persone mi volevano un gran bene. Uno addirittura in un momento in cui desideravo davvero solo stare sola a leccarmi le ferite, capita talvolta, mi fece una corte spietata; quando finalmente avremmo potuto frequentarci, mi disse che non aveva tempo libero, doveva lavorare, di non sentirmi prenotata. Nemmeno fossi una vacanza, mi risvegliai immediatamente dal mio torpore e rimasi stecchita. Io non ti pensavo proprio, hai fatto tutto tu e ora mi vieni a dire così. Come minimo meritò l’appellativo “uomo ombra”, ma di questi loschi figuri è pieno il mondo, non ho avuto solo io il privilegio di conoscerli. Sì che ne avrei anche fatto a meno. Un altro mi adorava a tal punto che dopo appena quattro mesi decise di lasciarmi, boh mi dissi, se faccio questo effetto, devo avere decisamente qualche cosa che non va. Ma lo sapete qual è la cosa più bella? A tanti anni di distanza ci ripenso sorridendo, non ero io sbagliata, nonostante sia un caso vagamente disumano, ma sì a quest’ora ci vuole un po’ di leggerezza, su andiamo, erano gli incastri che non coincidevano proprio e meno male. E’ proprio vero che non ottenere quello che si desidera tanto, a volte si rivela un gran colpo di fortuna!

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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