Intanto scrivo

Comincio, qualcosa strada facendo mi verrà in mente, gli articoli più interessanti sono sempre quelli scritti di getto, più veri, spontanei, poco pettinati. Più tardi deciderò se mettere la riga da una parte, a sinistra, dove la porto normalmente o se cambiare e metterla in mezzo. E’ bello divertirsi seguendo l’estro della propria fantasia. Un tempo mi sarei soffermata a lungo a soppesare ogni singola parola, a questo proposito mi viene in mente una cosa molto importante. Il peso specifico delle parole, eh sì perché le parole hanno un peso, eccome. Una volta che le hai pronunciate potrai anche chiedere scusa, ma non potrai tornare indietro. Mi piacciono le persone che scelgono con cura le parole da non dire, così come l’attenzione a non ferire è la più bella forma di rispetto. Potrei farvi a questo punto una serie di citazioni, ma il concetto che mi preme esprimere è che se rifletti prima di parlare, non può che essere positivo. Io mi domando sempre, dentro di me, mentalmente, se dico questa cosa, suonerà male? Con questo non voglio certo dire che ogni mia singola frase sia soppesata e valutata a tavolino, però ci tengo a rispettare il prossimo, so come ci si senta quando le persone esprimono liberamente, senza filtri, tutto quello che passa loro per la testa. Pensando che se non fanno così sono ipocriti, ma non si tratta di ipocrisia, ci sono dei limiti nel vivere civile, così come ci sono dei limiti alla nostra libertà. Altrimenti diverrebbe uno scontro sul ring e sarebbe veramente triste. Vi dicevo, che ricordo bene quando la mia maestra delle elementari ci spiegò il concetto di libertà. Ci disse che la nostra libertà finiva dove cominciava la libertà dell’altro. Se sono libero, non significa che io possa fare tutto quello che mi pare, altrimenti potrei prendere un martello e mettermi a colpire la superficie del pavimento. Lì però ha inizio per l’appunto la libertà del vicino. Ci pensiamo mai che viviamo in un mondo dove abbiamo imparato un’infinità di cose, perfino a navigare nello spazio e non abbiamo ancora appreso l’arte di saper vivere come fratelli? La mia non vuole essere una provocazione, quanto piuttosto un invito a metterci in ascolto delle esigenze altrui, ci renderemmo forse conto che siamo spesso più simili di quanto non sembri.

Pubblicato da valy71

Sono appassionata di scrittura da sempre, cerco il mio posto nel mondo ed è proprio per questo motivo che ho deciso di approdare qui. La parola chiave del mio Blog è decisamente l'Amore, l'amore per la vita, in tutte le sue forme e nelle inevitabili diramazioni che la vita ci impone. La vita ci insegna anche quello che non vorremmo mai imparare, lo ripeteva spesso una persona che ho amato tanto, con tutto il cuore, una donna meravigliosa che ora ci osserva e ci protegge da lassù e sono certa che mi voglia bene, come io ne voglio a lei, la amerò per sempre, anche se il destino, che davvero ha molta più fantasia di noi, ha deciso di separare, per così dire, le nostre strade, ma per volersi bene, non basta che amarsi, anche se non ci si vede e non ci si sente più. Il mio dolce saluto arriva fino a lassù e la raggiunge. Le auguro di riposare in pace e di trovare quella felicità che nella vita ha saputo assaporare, nonostante le mille difficoltà che ha incontrato e superato brillantemente. Non fu subito amore a prima vista tra noi, ma abbiamo imparato a volerci bene e a rispettarci. Dove c'è rispetto, c'è amore! Valeria D'Andrea

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